C'erano una volta i joystick, non i joypad o gamepad che dir si voglia, si badi bene. Erano joystick e basta, con un solo bel pulsante da premere per sparare ai cattivoni. Certo, molte volte i bottoni erano due o tre, ma avevano tutti quanti la medesima funzione, in pratica si trattava di repliche del tasto fire principale.domenica 8 luglio 2012
Un pulsante può bastare
C'erano una volta i joystick, non i joypad o gamepad che dir si voglia, si badi bene. Erano joystick e basta, con un solo bel pulsante da premere per sparare ai cattivoni. Certo, molte volte i bottoni erano due o tre, ma avevano tutti quanti la medesima funzione, in pratica si trattava di repliche del tasto fire principale.venerdì 15 giugno 2012
SysInfo
SysInfo era forse uno dei programmi più usati in assoluto, insieme ai copiatori, sugli Amiga classici. Si trattava di un benchmark molto semplice, nudo e crudo, un test di velocità del proprio computer. Principalmente molti lo usavano soltanto per sognare una bella scheda acceleratrice con 68020 o superiore, con tanto di coprocessore matematico, che a quei tempi costava un occhio della testa e mezzo!sabato 19 maggio 2012
Frontier: Elite II
Definire Elite II un gioco è riduttivo. Era semplicemente una gigantesca genialata, un simulatore di avventure spaziali degno della missione quinquennale del Capitano Kirk e del suo equipaggio, il tutto restando comondamente seduti in casa propria.
Quante partite, quante avventure simulate abbiamo vissuto grazie al genio di David Braben e ad Amiga 4000 in quel 1993. Un indimenticabile pezzo di storia della macchina Commodore, senza dubbio.
Quante partite, quante avventure simulate abbiamo vissuto grazie al genio di David Braben e ad Amiga 4000 in quel 1993. Un indimenticabile pezzo di storia della macchina Commodore, senza dubbio.venerdì 27 aprile 2012
Shadow of the beast II: cinematic intro
Quando venimmo a conoscenza dell'uscita del seguito di Shadow of the beast eravamo, ricordo, tutti con la bava alla bocca. Il primo episodio era stato davvero una gioia per gli occhi, qualcosa che per la prima volta aveva davvero dimostrato gli attributi hardware di Amiga, nonostante il gioco fosse minato da una pessima giocabilità.lunedì 9 aprile 2012
Addio Jack Tramiel
Si è spento ieri l'arcinoto, in ambiente Amiga e Atari soprattutto, imprenditore polacco (naturalizzato statunitense) Jack Tramiel, classe 1928. Senza di lui la storia della nostra amata macchina, anche se indirettamente, non sarebbe stata la stessa.
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